start2impact logo

Accedi

Contatti

Come funziona

start2work

Abbonamento

Beatrice Denaro, May 31 2019

MULTIPOTENZIALI: PERCHÉ ESSERE INDECISI È UN VANTAGGIO

C’è una domanda che come un mantra ognuno di noi si è sentito ripetere in diverse fasi della propria vita. 

Una di quelle domande semplici e apparentemente innocue che in alcuni casi può causare attacchi di panico fulminanti

“Cosa vuoi fare da grande?”. 

COSA VUOI FARE DA GRANDE? 

Ricordo che alle elementari la maestra ci assegnò un tema in classe ponendoci questa domanda. 

In quel periodo io ero affascinata dall’hobby di mia madre per il cucito e mi piaceva sfogliare le sue riviste di moda e i cartamodelli per creare degli abiti, così risposi che volevo fare la stilista.

Alle medie, invece, per un po’ mi convinsi che volessi fare la fotoreporter perché mi sembrava un lavoro avventuroso e appassionante. 

Alle superiori, infine, la mia passione per il cinema mi portò a credere che sarei diventata una regista. Poi, però, mi iscrissi in Lettere Moderne

Sin da piccoli ci viene chiesto di scegliere che cosa vogliamo diventare, crescendo siamo sempre più preoccupati dall’urgenza di trovare la nostra vocazione, di scoprire il nostro talento e di coltivarlo per il resto della nostra vita. 

Ogni indugio e ogni deviazione dal percorso principale non è vista di buon occhio ed equivale a perdere del tempo

L’incapacità di scegliere una sola cosa ha quasi un che di diabolico.

Gli indecisi non finiscono in un girone dell’Inferno dantesco o subiscono una tortura psicologica, come Chidi, uno dei protagonisti della serie TV The Good Place, che da piccolo non riusciva a scegliere tra sasso, forbice o carta. 

ESSERE MULTIPOTENZIALE 

Una persona che ha difficoltà a scegliere o a trovare la propria strada ha qualcosa di sbagliato? 

No, è una persona con molti interessi, una persona “multipotenziale”. 

Emilie Wapnick nel 2015 ha affrontato per la prima volta questo tema nel suo discorso per il TED “Perché alcuni di noi non hanno un’unica vocazione”.


Una persona multipotenziale si può anche definire eclettica, malleabile e si può accostare all’uomo rinascimentale. 

Nel Rinascimento, infatti, non c’era una divisione netta tra le discipline ed era fondamentale riuscire a padroneggiare il sapere in ogni ambito

Michelangelo Buonarroti era scultore, pittore e architetto. Una concezione mutuata dal mondo classico, in cui il filosofo si dedicava con disinvoltura a numerose altre discipline. 

Aristotele era dedito all’astrologia, alla zoologia, oltre che alla logica e all’etica

Tornando ai giorni nostri, tutti identifichiamo la scrittrice Joanne Rowling come la creatrice della celebre saga di Harry Potter, ma non tutti forse sanno che l’autrice ama sperimentare anche con un altro genere letterario.

Ha, infatti, messo in cantiere una serie di libri gialli - celandosi inizialmente sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith - l’ultimo dei quali è uscito a febbraio 2019 con il titolo Bianco Letale. 

Anche lo scrittore Roald Dahl, conosciuto principalmente per i suoi libri per l’infanzia diventati dei classici e letti da generazioni di bambini, come Matilde - che ha ispirato il film Matilda sei mitica - e La fabbrica di cioccolato, aveva numerosi altri interessi. 

È stato, infatti, il co-inventore della valvola WDT (Wade-Dahl-Till) utilizzata per alleviare gli effetti dell’idrocefalia. 

Grazie alle sue conoscenze aviatorie e alle sue esperienze linguistiche e umane riuscì a dare un contributo rilevante, ma soprattutto a coordinare nell’operazione il dottor Till, neurochirurgo, e Wade, ingegnere specializzato in idraulica di precisione. 

LINEARE VS TRASVERSALE 

Emilie Wapnick racconta di essersi resa conto di mettere in atto uno schema: in un primo momento si interessava a un argomento sul quale si buttava a capofitto, ma dopo averlo sviscerato a fondo finiva per annoiarsi irrimediabilmente

Ed è così che Emilie ha studiato musica, web design, cinema e giurisprudenza, ma senza mai specializzarsi in uno specifico settore. 

Come scrive nel suo libro Diventa chi sei: Una pratica guida per persone creative che hanno molteplici passioni ed interessi, esistono due tipi di percorsi lavorativi. 

Forse non diventeremo degli specialisti, ma tutte le competenze acquisite in vari ambiti possono essere applicate in maniera inaspettata anche in altri contesti

Nel mio caso, la mia traiettoria iniziata con una formazione letteraria non è proseguita dritta fino all’insegnamento. 

Poi si sono aggiunti altri interessi: tra cui sceneggiatura, editoria e infine social media marketing. In effetti un campo multidisciplinare in cui posso attingere a tutte le mie competenze. 

Posso, per esempio, coniugare la mia attenzione nella costruzione di un testo ben fatto dal punto di vista formale alla capacità di creare brevi filmati. 

LE COMPETENZE DEL 21ESIMO SECOLO 

Secondo Emilie Wapnick i multipotenziali hanno tre punti di forza

Proprio le competenze che secondo i più recenti rapporti internazionali saranno sempre più richieste in futuro dal mercato del lavoro

In particolare la capacità di apprendere continuamente e rapidamente è una delle abilità trasversali più apprezzate a livello globale. 

In un’epoca in cui le nuove tecnologie subiscono aggiornamenti costanti, sarà necessario apprendere per tutta la vita

Anche l’adattabilità e la flessibilità, cioè la capacità di adattarsi a qualsiasi situazione e di rimanere positivi di fronte alle difficoltà, sono considerate delle competenze fondamentali per mantenere o trovare un impiego nel 21esimo secolo. 

A questo proposito si parla, infatti, di “competenze liquide”. 

In futuro la tecnologia accompagnerà in maniera sempre più consistente il lavoro umano e molti lavori attuali potrebbero essere soppiantati.

A proposito, abbiamo scritto un articolo sulle 5 professioni più a rischio di estinzione.

Pertanto, le persone non potranno crogiolarsi sugli allori ma dovranno impegnarsi in maniera proattiva per acquisire nuove competenze. 

Nel libro The 100-Year Life: Living and Working in an Age of Longevity, gli autori Lynda Gratton e Andrew Scott prevedono che le persone potranno persino intraprendere da 4 a 6 carriere diverse nell’arco della propria vita. 

BUSINESS ALTERNATIVI