Piano editoriale social media
 | 

Come creare un piano editoriale per social media

Creare un piano editoriale per i tuoi social media ti permetterà di affermare il tuo brand. Vediamo insieme come fare.

Hai completato con successo la tua certificazione in digital marketing, e ora ti ritrovi a pubblicare sui tuoi social senza un piano ben preciso, solo per far vedere quello che hai appreso.

Ferma tutto, fai un respiro e crea un piano editoriale social media prima di continuare a premere pubblica sul tuo blog, Facebook e Instagram.

In cosa può aiutarti un piano editoriale per i tuoi social media? Informare, comunicare e interagire con le persone proponendo i contenuti in linea con le tue esigenze o quelle della tua azienda.

Piano editoriale social: Come costruirlo da zero

Come fare un piano editoriale social media

Prima di iniziare a digitare il tuo piano editoriale, bisogna fare attività di analisi e ricerca.

Per prima cosa poniti degli obiettivi e il target di riferimento a cui vuoi destinare i tuoi contenuti.

Per facilitarti il compito poniti queste domande:

  • Chi?
  • Cosa?
  • Come?
  • Perché?
  • Dove?
  • Quando?

Dopo esserti fatto queste domande (mi raccomando scrivete tutto, così da avere sotto mano sempre le vostre risposte) ti servono dati per sviluppare il tuo piano di content marketing.

Ecco quattro elementi che ritengo importanti da sviluppare:

1. Profilazione del tuo pubblico

Questi dati ti serviranno se hai appena iniziato e non sai ancora bene quale possa essere il tuo pubblico.

Ci sono tanti siti dove poter reperire queste informazioni, te ne suggerisco qualcuno come base di partenza:

  • Blogmeter, leader e barometro dei social media in Italia. Qui puoi consultare indagini su Facebook, Instagram, Twitter e Influencer Marketing.
  • Marketo, qui andiamo sull’internazionale ma potete trovare anche qui indagini di mercato, guide e e-book sul futuro del marketing.
  • Socialbakers, qui trovi dati sui brand e fare ricerche per paese. Inoltre ci sono vari tool gratuiti come quello per gli hashtag e influencer.
  • Talkwalker, trovi strumenti gratuiti per il monitoraggio e l’analisi dei social media.

2. Parole chiave

Senza questo passo non puoi fare nulla. Pensa a un set di parole chiave per le quali vuoi essere trovato, utilizza Google e Facebook per scoprire i trend e i volumi di ricerca.

3. Insight social

Se fai attività social da parecchio, hai sicuramente una mole di dati a disposizione. Sfruttali per interagire meglio con il tuo pubblico, scoprendo quali sono i contenuti con cui interagiscono di più e a che ora sono più attivi.

4. Contenuti visuali

Le immagini e i video hanno un impatto emotivo enorme sulle persone. Seleziona le giuste immagini o video per i tuoi post. Puoi usare siti gratis come Unsplash o Pixabay, oppure affidarti a un fotografo o graphic designer.

Una volta selezionate le immagini o video adatte , devi adattare il copy al tono di voce da te scelto.

Secondo brainrules.net, i contenuti visuali vengono ricordati il 65% in più rispetto ai contenuti testuali, e generano un numero di condivisione nettamente superiore.

Non dimentichiamo però di adattare le dimensioni delle immagini ai diversi social network.

I contenuti visuali da includere in un piano editoriale possono essere:

  • Immagini
  • Foto
  • Infografiche
  • Video
  • Screenshot
  • Collage di foto
  • Citazioni
  • Tutorial sull’uso di un prodotto
  • Avviso dell’ultima e-mail inviata
  • Advertising
  • Link del sito web o del blog
  • Contenuti generati dal tuo pubblico (UGC)

Stesura e impostazione del piano editoriale

piano editoriale social 2020

Stabilito il tuo pubblico, i contenuti visuali e il tono di voce, puoi ora procedere con la stesura del calendario.

Ecco quello che ti serve:

  • Foglio Excel, Google Calendar o un CMS come Socialbee
  • Stabilire giorni e orari di pubblicazione
  • Stabilire la frequenza di pubblicazione

Ora la tua domanda sarà: ma come programmo i post sui vari social?

Ecco una lista di domande frequenti:

  • Quante volte devo postare su Facebook? Dipende, se sei un’attività locale o il tuo profilo da freelancer può andar bene anche 2-3 volte alla settimana. Diverso se gestisci una pagina di news la potrete pubblicare anche 2 o 3 volte al giorno se non di più.
  • Quante volte devo pubblicare su Instagram? Anche qui dipende, ma in generale una buona idea è: post nei feed 1 volta al giorno, seguito da stories 3-4 volte al giorno.
  • Quanto spesso postare su Twitter? In base al numero dei tuoi follower puoi pubblicare dalle 10 alle 30 volte giornaliere.
  • Quali sono gli orari migliori per pubblicare? Cosa avevo scritto prima? Senza dati non si va da nessuna parte. Se state iniziando usate gli orari in cui si connettono in media la popolazione italiana: dalle 8:00 alle 9:00 e dalle 14:00 alle 16:00 e poi dalle 18 in avanti. Ma se il tuo profilo ti offre insight guarda nelle statistiche quando i tuoi utenti sono online.
  • Posso fare crossposting? Nì, puoi usare gli stessi contenuti visuali, ma con diversi copy per piattaforma. Inoltre ricorda mai fare crossposting da Instagram a Facebook.

È giusto dire che ogni social ha i suoi orari e le sue regole, quindi il mantra è sperimentare sempre.

Conclusione

Il piano editoriale è alla base della tua strategia di contenuti. Ti aiuta a raggiungere gli obiettivi che ti sei posto all’interno delle diverse piattaforme di social media.

Un buon contenuto ti permette inoltre di connetterti con il tuo pubblico. Anche nel 2020 “content is king” e un buon storytelling può fare cose magnifiche.

Per questo è importante pianificare, programmare e studiare ogni dettaglio dei tuoi contenuti.



Se ti interessano i Social Media, scopri il nostro Percorso nel Digital Marketing, con corsi pratici in Social Media e Facebook Ads!



Non perderti il prossimo blog post. Seguici su Telegram!