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Storie di successo

Come sono diventata Web Marketing Specialist

La storia di Giulia Ciampolini: come ha rischiato un lavoro sicuro come Export Manager per inseguire il suo sogno di diventare Web Marketing Specialist.

Come capovolgere il tavolo: rischiare la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno

Ovvero rinunciare a un contratto a tempo indeterminato per studiare Digital Marketing

8 agosto 2019 ore 13:23 – scrivo la mia prima email al team start2impact

8 febbraio 2020 ore 10:47 – accetto un lavoro in un’agenzia di comunicazione

A ripensarci adesso sembra tutto così assurdo: 9 mesi fa non sapevo letteralmente dove sbattere la testa.

Avevo un contratto a tempo indeterminato che mi rendeva infelice e nessuna prospettiva reale di cambiamento. 

Sto per raccontarti come ho deciso di stravolgere la mia vita per rimettere tutto in ordine.

Stravolgere per rimettere in ordine? 

Può sembrare un controsenso, ma non lo è, te lo garantisco. 

Stravolgere tutto… 

Studiare Web Marketing

Partiamo dall’inizio: mi chiamo Giulia e ho 27 anni.

Mi descrivo in tre parole: introversa, curiosa, appassionata (di vino, ma non solo).

Mi sono laureata a 22 anni. A 23 avevo una laurea specialistica in tasca, conseguita in Inghilterra. A 24 ho iniziato a lavorare nel settore dei miei sogni, a 25 ho concluso un master di specializzazione e mi sono diplomata sommelier. 

A 25 anni ero già export manager in una cantina vinicola: nei 2 anni seguenti ho viaggiato tantissimo, con l’illusione che portare vini da una parte all’altra del mondo mi avrebbe reso felice. Germania, USA, Canada, Singapore: i miei genitori erano contentissimi, i miei amici erano gelosi di tutti i miei viaggi, la mia famiglia era orgogliosa di me. 

Eppure ero tremendamente infelice.

Mi sentivo intrappolata in una realtà che non mi apparteneva, mi sentivo in gabbia, ero sottostimolata e terribilmente annoiata.

Come mai?

Ero e sono da sempre appassionata di comunicazione. Mi intriga e mi incuriosisce il modo in cui il digitale sta cambiando il modo di comunicare a livello personale, ma anche aziendale.

Mentre studiavo International Marketing in Inghilterra conobbi e mi appassionai di social media marketing, finendo con lo scrivere la tesi di laurea sull’utilizzo – all’epoca primordiale: correva l’anno 2015! – di Facebook da parte di tre cantine vinicole italiane.

Da quel momento in poi il mio vero sogno e obiettivo professionale divenne trovare un lavoro come digital marketer nel settore vinicolo, ma mi scontrai con due ostacoli apparentemente insormontabili:

  1. Non c’erano offerte di lavoro del genere ovunque guardassi 
  2. Non avevo competenze spendibili in Marketing Digitale

Non sapendo dove sbattere la testa, decisi di iscrivermi all’Executive Master di un noto erogatore di formazione online: il corso era molto interessante, ma puramente teorico. Pensavo di essere nuovamente di fronte a un vicolo cieco.

Grazie al Master ebbi l’occasione di conoscere virtualmente un grande professionista dei Social Media e iniziai quindi a seguirlo su Instagram.

A fine luglio, tramite le sue Instagram Stories, sentii per la prima volta parlare di start2impact.

Incuriosita, iniziai a seguire la loro pagina su Instagram. Poi iniziai a fare stalking ai fondatori e agli ex-studenti su LinkedIn.

Rimasi impressionata dalla loro voglia di cambiare le cose, dalla positività che irradiavano e dai loro sogni apparentemente inarrestabili.

Sarebbe bellissimo poter avere 19 anni adesso, pensai.

Ero un po’ sconfortata: pensavo di essere troppo vecchia per una piattaforma del genere: avevano quasi tutti meno di 25 anni, mentre io a ottobre ne avrei compiuti 27. 

Aprii Gmail e cominciai a scrivere una email al loro indirizzo.

Iniziai con una poesia che è sempre stata erroneamente attribuita a Pablo Neruda: si chiama “Lentamente muore” ed è stata scritta da Martha Medeiros. Un passaggio di questa poesia rappresentava benissimo la mia situazione nel momento in cui mi accingevo a scrivere:

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo
Chi è infelice sul lavoro
Chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno
Chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati

Pensavo che sarebbe stata cestinata o che sarebbe finita direttamente nello spam: scrissi senza filtri, di getto.

Dopo averla inviata, mi iscrissi alla lista d’attesa, curiosa di capire come funzionasse realmente la loro piattaforma.

Dopo nemmeno due ore rispose alla mia email Alessandro, il Community Manager. La cosa mi fece sorridere, fu come una boccata d’aria fresca. Era bellissimo sentirsi finalmente capiti. Dopo qualche ora mi rispose Gherardo in persona, co-fondatore e CEO di start2impact.

Ero strabiliata.

Tra le varie cose, mi disse che non ero troppo vecchia.

Ma allora l’ha letta davvero la mia email: questi fanno sul serio! Pensai.

Attesi con impazienza che riaprissero le iscrizioni, avevo una strana sensazione, pensavo di avere sotto le mani qualcosa di grande.

Nel frattempo continuavo a studiare le lezioni dell’Executive Master online e portavo avanti le mie indagini su internet: start2impact sembrava sempre più una realtà perfetta per me, unendo UX/UI Design, Digital Marketing e Programmazione

Quando riaprirono le iscrizioni alla piattaforma, mi fiondai su internet per accaparrarmi un posto: forse quel 26 agosto non fui la prima a iscriversi, ma sicuramente rientrai tra i primi dieci. Iniziai ad esplorare e non mi sembrava vero che per soli 397 euro ci fosse così tanto da imparare.

A fine settembre trovai finalmente il coraggio per licenziarmi, rinunciando a un lavoro full-time con contratto a tempo indeterminato: dopo qualche settimana trovai un lavoretto part-time come segretaria e dedicai tutto il tempo libero allo studio.

Passavo le giornate libere a studiare, dalla mattina alla sera; dedicavo allo studio anche tutti i miei weekend. Da brava pessimista pensavo che non sarei mai stata in grado di cambiare la mia situazione: ripenso al primo progetto in piattaforma (di Copywriting) e mi ricordo distintamente che pensai:

“Ma stiamo scherzando? Un progetto pratico? Io non sono assolutamente in grado di fare una cosa simile”. 

Fast forward al 23 dicembre: ricevo una mail da Elisabetta: mi comunica che proprio il mio progetto di Copywriting sarebbe stato pubblicato sul blog di start2impact.

Bellissimo, non è vero? Però io non lo sapevo.

Se ripenso a quei mesi, mi tornano in mente soprattutto i miei dubbi, le mie paure, l’ansia che non mi faceva dormire. Ricordo le facce dei miei familiari, dei miei amici, quando il 22 settembre 2019 ho dato le dimissioni. Ricordo tutte le volte in cui cercavo di spiegare i miei progetti riguardanti il Marketing Digitale e ricevevo solo occhiate stranite e silenzi imbarazzati. Ricordo tutte le volte in cui avrei voluto mollare e darla vinta agli “altri”, alle logiche del mondo, alla vita che non sempre ci sorride.

Invece sono sempre andata avanti, un po’ a rilento, sbagliando tanto, distraendomi, inciampando, disperandomi un po’, ma rialzandomi sempre. Completai la maggior parte delle Super Guide del percorso Digital Marketing prima di Natale. Erano passati tre mesi dal mio licenziamento: non avevo idea di cosa mi aspettasse, ma speravo intensamente che tutti i miei sforzi sarebbero valsi a qualcosa.

… per mettere tutto in ordine

Come sono diventata web marketing specialist

28 dicembre 2019: ricordo che nel mio scrolling quotidiano alla ricerca di lavori o stage, un’inserzione su Indeed catturò la mia attenzione: un’agenzia di comunicazione era alla ricerca di “talenti, anche da formare, per la posizione di Web Marketing e ADV Specialist”. 

Continuai a leggere l’annuncio e pensai che facesse proprio al caso mio. Pensai che, come tutti gli altri annunci di Indeed, anche questo si sarebbe rivelato una perdita di tempo, ma io non avevo assolutamente niente da perdere quindi decisi di candidarmi.

Passavano i giorni e ovviamente nessuno si faceva vivo: cosa mi aspettavo? 

Io nel frattempo continuai a studiare, a credere che aver avuto il coraggio di “capovolgere il tavolo” (come nella poesia erroneamente attribuita a Neruda) avrebbe dato i propri frutti, un giorno

Mi misi alla prova con uno studente di start2impact, Mattia Papa: la startup dove lavorava era alla ricerca di collaboratori per il proprio blog.

Scrissi un articolo ottimizzato in ottica SEO sulla spedizione di alimenti. L’articolo piacque, incredibilmente: una prima, piccola grande soddisfazione per me – che mai avrei creduto di poter essere pagata per scrivere

10 gennaio 2020: ricevetti una mail di prima mattina. Era l’agenzia di comunicazione che avevo trovato tramite Indeed. Scrivevano di volermi conoscere. Ovviamente accettai, un po’ incredula, e il 15 gennaio andai a Pontedera, in sede. 

Mi fecero il colloquio i due soci fondatori dell’azienda, da subito mi sembrarono diversi: mi sentii veramente a mio agio, non avevo ansia, parlammo di tutto, di me, di loro, degli obiettivi per il futuro. Alla fine del colloquio mi dissero che avevano bisogno di confrontarsi e che mi avrebbero fatto sapere. 

“Certo” pensai “Mi faranno sapere, ovvero non li sentirò mai più”.

E invece ricevetti una mail qualche giorno dopo, per fissare un secondo colloquio. Stavolta erano in 4, i due soci e due advertising specialist.

Un colloquio più strutturato, con domande inerenti le strategie e i canali più appropriati per determinati prodotti e punti vendita. Il Mindset e le Super Guide sul Digital Marketing fecero la differenza: non avevo esperienza lavorativa nell’ambito, ma potevo dimostrare di sapere di cosa stessimo parlando e di avere la stoffa per mettermi alla prova.

Filò tutto liscio, sorprendentemente, e a fine colloquio arrivò la proposta: un contratto di apprendistato a tempo indeterminato.

Il 12 febbraio alle 8:30 ho preso un treno per andare a Pontedera, cittadina vicino Pisa, per vivere il mio primo giorno di lavoro in HT&T Consulting (nel top 3% delle agenzie dell’area EMEA con le migliori performance e Premier Partner di Google da anni).

Ho capovolto il tavolo

La storia di Giulia Ciampolini

Sono passati più o meno tre mesi dal mio ingresso in agenzia: mi stanno facendo entrare nelle logiche di lavoro con calma, senza fretta, capendo l’importanza della formazione. Affianco persone molto più esperte di me nella realizzazione di progetti digitali strategici, ambiziosi e creativi: ogni giorno sento di portare a casa una conoscenza in più.

Ma, sopra ogni altra cosa, al momento sono felice: ho capovolto il tavolo.

Ho mollato una certezza per l’incertezza per inseguire un sogno e sento finalmente di essere sulla strada giusta.

Per la prima volta nella mia vita sono veramente orgogliosa di me stessa, del rischio che ho corso e della determinazione con cui non ho mai mollato. 

Questa agenzia non si occupa di vino (mia grande, eterna passione) ma un’altra cosa che ho imparato in questi mesi, passati a studiare in piattaforma, è vedere le cose in prospettiva, e scomporre il mio sogno in un processo step by step.

Adesso è il momento di farsi le ossa, apprendere come una spugna il digital marketing a 360° – poi chissà, magari tra 10 anni aprirò la mia agenzia di consulenza e avrò solo cantine come clienti. Oppure manderò CV e portfolio a un’agenzia che si occupa di food & wine. Oppure aprirò un wine bar e sfrutterò le mie competenze per promuoverlo online. Chissà. 

Ma quanto è bello pensare che finalmente qualcosa di meraviglioso possa essere possibile, e realizzare di aver compiuto il primo passo verso di esso.



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