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Storie dal nostro team

Gherardo Liguori, la storia del CEO di start2impact

La storia del CEO di start2impact, Gherardo Liguori

Tanti lavori di oggi, 10 anni fa non esistevano. 

Tanti problemi di oggi, 10 anni fa non li potevamo risolvere.

I giovani sono la più grande risorsa del nostro Pianeta: le loro idee unite alle nuove tecnologie possono davvero cambiare il mondo.

Ma tanti giovani di oggi seguono passivamente i percorsi tradizionali senza chiedersi se stanno inseguendo i propri sogni o quelli degli altri.

Per questo ho deciso di condividere alcuni dati, uniti alla mia esperienza personale.

Secondo il World Economic Forum, nei prossimi anni 75 milioni di persone perderanno il lavoro, 133 milioni di lavori verranno creati dalle nuove tecnologie.

I nostri genitori, in buona fede, ci consigliano i percorsi tradizionali inconsapevoli dei rischi a cui ci fanno andare incontro.

La missione di start2impact è proprio quella di aprire gli occhi dei giovani e aiutarli a realizzarsi nel digitale e nell’innovazione, perchè è molto più facile.

In questi settori, a differenza di quelli tradizionali, ci sono più offerte di lavoro rispetto alle persone con le competenze.

Come riporta il Corriere, in Italia il 22% non trova candidati con competenze digitali.

1 azienda su 5 non riesce ad assumere personale: per questo i redditi nel digitale sono superiori del 25% rispetto a quelli tradizionali

E per questo in famiglia prima vieni visto come un marziano, poi come un eroe perché spesso dopo 3 anni guadagni più dei tuoi genitori.

Lo stesso trend si registra in tutta Europa

Così abbiamo creato start2impact: una piattaforma online che forma i nuovi leader del futuro, persone che oggi contribuiscono ad innovare le aziende altrui e che domani saranno in grado di creare la propria azienda e contribuire a risolvere le grandi sfide dell’umanità. 

E lo abbiamo voluto fare con un approccio nuovo: decine di progetti pratici in cui mettersi alla prova e ricevere feedback personalizzati da professionisti del settore, con oltre 200 startup e aziende innovative pronte ad assumere coloro che completano i nostri percorsi.

In 12 mesi abbiamo creato 150 posti di lavoro a beneficio dei giovani all’interno della collaborazione con Facebook.

Di cosa mi occupo in start2impact  

foto del team di start2impact

Mi occupo di diverse cose: la strategia di comunicazione e prodotto, la crescita del team, il rapporto con grandi aziende e investitori.

I risultati di cui vado più fiero sono due. 

  • La crescita che ha avuto ogni membro del team negli ultimi mesi.
  • Vedere sempre più membri della community trovare lavori in cui si sentono felici e realizzati grazie ad un nuovo modello di formazione: teoria esternalizzata e formazione pratica.

Quando ho ideato questo modello, tanti erano scettici della sua validità. Ma io sentivo che era ed è la strada giusta, perché ho vissuto in prima persona il fatto di poter acquisire competenze digitali a costo zero e come me tanti altri. 

Nel digitale, corsi online o master in aula da migliaia di euro sono uno spreco di soldi inutile, perché aziende come Facebook e Google investono milioni per mettere a disposizione corsi online gratuiti di qualità che accelerino l’acquisizione delle competenze digitali. 

Quindi su internet – se sai selezionare – puoi imparare gratuitamente qualsiasi cosa. A volte serve conoscere l’inglese, ma spesso non serve neanche.

Quello che manca è la possibilità di fare pratica seguiti da un professionista del settore e noi vogliamo investire le nostre energie su questo.

Le esperienze che mi hanno cambiato la vita

gherardo a lavoro durante il referendum

Sono stato in Vietnam per uno stage curriculare di 3 mesi in una società di consulenza legale e fiscale mentre studiavo Giurisprudenza in Bocconi. 

L’ho scelto perché mi tirava fuori dalla mia “comfort zone”. 

È stata un’esperienza pazzesca a livello emotivo: scontrarsi con i propri limiti è sempre stata per me la chiave per crescere. 

L’esperienza all’estero mi fece aprire gli occhi su due cose: le possibilità di fare carriera come avvocato in Italia erano minime e comunque non era quello che volevo fare nella vita. Dovevo sperimentare altro. 

Mentre finivo Giurisprudenza, decisi di creare Your Academic Insight, una sorta di TripAdvisor delle Università. 

Usando WordPress.com e smanettando con le pagine e i gruppi Facebook imparai le basi di tutto quello che so oggi: Digital Marketing, UX/UI Design e gestione di una community. 

Alle competenze hard unii anche quelle soft, come leadership e team working, perché per sviluppare il progetto misi insieme un team di 10 persone da tutta Italia.

La cosa affascinante del digitale è che non devi aspettare il permesso o il pezzo di carta di nessuno. Puoi iniziare oggi, a costo zero.

Dopo la laurea e 5 mesi in cui gli studi legali mi offrivano praticantati privi di retribuzione, scoprii in un colloquio per diventare collaboratore parlamentare che le mie competenze digitali coltivate come hobby mi rendevano un candidato più unico che raro.

Scoprii di essere l’unico collaboratore parlamentare con competenze digitali dell’epoca: ero cioè in grado di scrivere una proposta di legge, un’interrogazione parlamentare e allo stesso tempo creare un sito web e generare coinvolgimento nei post Facebook del parlamentare.

Nei primi 3 anni di lavoro ho fatturato 120.000€ lavorando come freelance di personaggi pubblici a livello nazionale ed europeo (su LinkedIn trovate tutti i miei clienti

Ho ideato e sviluppato strategie di marketing non convenzionale che hanno permesso ai miei clienti di coinvolgere milioni di persone su Facebook, di riportare al cinema un film censurato con 700 proiezioni in tutta Italia e ho realizzato un corso online a cui si sono iscritte oltre 1.300 persone.

Avevo un lavoro che mi piaceva, in cui ero bravo e per cui potevo essere pagato, ma non mi bastava: volevo creare qualcosa che potesse migliorare la vita di milioni di persone

Dopo l’esperienza di successo nel referendum costituzionale ho conosciuto Virginia e con lei è nata l’idea di start2impact: non un semplice lavoro, ma una vera e propria missione come abbiamo raccontato nell’intervista a Marcello Ascani.

Come ho superato le difficoltà

Passare da freelance a imprenditore è stato molto complesso, soprattutto quando ti proponi con un servizio nuovo, che rompe le logiche dell’attuale formazione tradizionale.

In alcuni periodi ero talmente stressato che avevo una specie di asma che mi portava a respirare con affanno.  

Mollare non fa parte del mio DNA e quindi decisi di cambiare qualcosa nelle mie abitudini.

La sera iniziai a studiare libri di filosofia buddista e ricerca interiore che aveva la mia compagna di vita e di impresa, Virginia, per avere qualcosa con cui staccare da tutte le ansie quotidiane. 

Ne trovai molto giovamento non solo perché mi aiutava a rilassarmi, ma soprattutto perché mi aiutava a riflettere sull’influenza subita nelle mie scelte (Giurisprudenza in primis)

Questa nuova consapevolezza è ciò che mi sta permettendo di conoscere me stesso, i miei limiti e soprattutto il mio potenziale, non solo come professionista, ma anche come persona

Questa nuova consapevolezza è ciò da cui si sono originati i nostri successi con start2impact: sono sempre stati il risultato di un’evoluzione interiore

Le cose non accadono quando le aspetti, le cose accadono quando decidi chi vuoi essere.

I libri che mi hanno cambiato

Lean Startup e Strategia Oceano Blu, perchè sono stati i miei primi libri di imprenditoria, quelli che hanno acceso una fiamma dentro di me per prendere coraggio e iniziare. 

Come trattare gli altri e farseli amici, perchè mi ha aiutato in modo significativo a migliorare le mie relazioni professionali.

La padronanza dell’amore e La voce della conoscenza, perché mi hanno aiutato a riflettere sulle mie relazioni familiari e viverle in un’ottica differente. 

La mia giornata tipo

Sperimento molto per capire quali sono le abitudini migliori per me, consapevole che possono variare di anno in anno. 

In questo mi aiuta moltissimo avere al mio fianco Virginia, perché anche lei sperimenta molto (non è un caso che si dica che siamo la media delle 5 persone più vicine a noi).

Mi sveglio alle 6 e inizio a lavorare alle 9,30: in questo lasso di tempo mi preparo al meglio alla giornata che arriva. 

Negli ultimi mesi facevo 30-60 minuti di meditazione, 30 minuti di attività fisica e il resto del tempo lo dedicavo alla mia formazione

Adesso, dopo il viaggio di nozze spirituale in Perù con Virginia, utilizzo le pratiche che ho imparato, unite agli esercizi di Wim Hof. Segue l’attività fisica e la formazione.

Finisco di lavorare alle 18-19, lavoro molto spesso nei weekend, ma non mi pesa. 

Il mio lavoro è una passione, non un dovere.

Ed è questa passione che mi ha portato ad essere selezionato dalla rivista di business Millionaire come uno dei 15 giovani imprenditori da tenere d’occhio in Italia.

Ed è questa passione come team che ci ha portati ad essere selezionati da B Heroes come una delle migliori 5 startup ad impatto sociale in Italia e dalla Commissione Europea come Membri della Coalizione per le Competenze Digitali e il Lavoro.

I miei valori

gherardo e virginia il giorno del loro matrimonio

Dialogo. Meritocrazia. Redistribuzione.

Dialogo: mi confronto costantemente con ogni membro del team per supportarlo nel suo percorso di crescita. La crescita di start2impact dipende dalla crescita di ognuno di loro. 

Allo stesso modo, abbiamo persone dedicate a rispondere ad ogni singolo messaggio che riceviamo. Le recensioni che riceviamo ci fanno capire che siamo sulla strada giusta.

Meritocrazia: nessuno studente che abbia completato uno dei nostri percorsi è rimasto disoccupato. Anzi, la maggior parte inizia a lavorare prima della fine del percorso.

Se ti impegni, i risultati arrivano. Semplicemente perché, come rispondevo sopra, nel digitale ci sono più offerte di lavoro che persone con le competenze richieste.

Redistribuzione: credo fortemente nella necessità di condividere il più possibile con gli altri e di creare valore per gli altri senza aspettative di un ritorno diretto e immediato.

Questo è lo spirito con cui l’anno scorso abbiamo fatto un tour nelle scuole superiori incontrando 20.000 persone e con cui quest’anno abbiamo donato l’1% del nostro fatturato annuale a 5 associazioni che si impegnano per migliorare il mondo.

Non vogliamo essere la migliore azienda al mondo, ma la migliore per il mondo.

I miei obiettivi

gherardo e virginia a lavoro

A livello personale, dopo aver visto i documentari Game Changers e What the Health, insieme a Virginia sto sperimentando una dieta a base vegetale seguiti da un nutrizionista. 

Potremo così valutare in prima persona i risultati di un tema oggetto di grande discussione. Io sono fiorentino, quindi potete immaginare che mente aperta serva! 

A livello professionale, l’obiettivo è ancora più grande: costruire l’Università del futuro insieme a tutto il team e la community di start2impact, per formare i nuovi leader di cui il nostro Pianeta ha sempre più bisogno.

Crediamo che i giovani possano cambiare il mondo.

Vogliamo fornirgli il mindset, le competenze e il network per farlo, anche partendo da zero.

Questo è quello che abbiamo fatto ad esempio con Nicky Silvestri, uno dei nostri studenti che oggi lavora per una delle 10 migliori aziende al mondo per la sostenibilità ambientale.

In questo grande viaggio che ci aspetta, queste parole saranno la nostra via maestra:

Accendi un fuoco per gli altri e illuminerai anche la tua strada.

 Il meglio deve ancora venire.