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Programmazione

8 linguaggi di programmazione più popolari e richiesti

Abbiamo chiesto a Mattia Sinisi, studente di start2impact che oggi lavora come Full Stack Developer, quali sono i linguaggi di programmazione più richiesti in ambito lavorativo.

Secondo Wikipedia esistono circa 2500 linguaggi di programmazione, un numero davvero grande che potrebbe spaventare gli aspiranti programmatori.
Niente paura!

Un futuro programmatore non dovrà imparare a scrivere righe di codice con tutti i linguaggi di programmazione, basterà conoscere quelli più richiesti nel settore informatico.

Mattia Sinisi ha sempre avuto una forte curiosità per la programmazione web.

Ha imparato a programmare da autodidatta, poi ha scelto di approfondire lo studio di questa competenza digitale con i corsi di start2impact.

Concluso il corso per diventare Full Stack Developer ha ottenuto la nostra certificazione e ha trasformato la sua passione in un lavoro, quindi ha proposto la sua candidatura alle diverse startup che collaborano con start2impact ed è stato assunto come Full Stack Developer.

Abbiamo chiesto a Mattia quali sono i migliori linguaggi di programmazione per iniziare a programmare e quelli più richiesti per trovare lavoro.

Prima di cominciare con la lista, Mattia ha voluto fare una premessa per tutti gli aspiranti programmatori che stanno cercando il linguaggio di programmazione con cui iniziare:
“A seconda del tuo obiettivo e dall’ambiente di sviluppo il linguaggio da cui iniziare cambia, ci sono linguaggi molto semplici ma che richiedono ulteriori step per essere configurati.”

Nel blog post i linguaggi di programmazione sono stati ordinati in base alle diverse figure di sviluppatore che li utilizzano e andando avanti con la lista passano sempre più da per principianti a per trovare lavoro.

Programmazione Front End

linguaggi di programmazione più richiesti e utilizzati per lavorare come sviluppatore front end

Lo sviluppatore Front End si occupa della parte visibile di un sito web.
Costruisce tutto ciò con cui interagiamo quando navighiamo su una pagina web, pensa ad esempio ai bottoni e ai menu a tendina.

Per realizzare tutti questi elementi il Front End Developer deve conoscere il linguaggio HTML, che non inseriamo in questa lista perché è un linguaggio di mark-up e non di programmazione.

HTML è impiegato per costruire lo scheletro delle pagine web ed è molto semplice da utilizzare. Per dare forma, colore e creare gli “effetti speciali” si utilizzano i linguaggi di programmazione CSS e JavaScript.

CSS

CSS è l’acronimo di Cascading Style Sheets (fogli di stile a cascata).
Con il linguaggio CSS comunichiamo al browser in che modo deve essere letta la pagina web. Definisce il font, i colori, l’immagine di sfondo e il posizionamento degli elementi (colonne, bottoni,…) all’interno del documento che costituisce la pagina web.

Il linguaggio di programmazione CSS è semplice da “leggere” e da “scrivere”, assegna ad ogni elemento della pagina web un attributo come il colore, il font, le dimensioni e la posizione.

JavaScript + TypeScript

JavaScript è il linguaggio di programmazione indispensabile per il Front End Developer.

La sua sintassi semplice e intuibile lo rende un linguaggio molto più maneggevole e facile da utilizzare rispetto ad altri linguaggi.

Proprio questa sua semplicità potrebbe rivelarsi una lama a doppio taglio a causa del disordine e dell’ambiguità che potrebbe crearsi nel codice. Bisogna fare attenzione alle variabili che non hanno un tipo fisso e la programmazione ad oggetti è limitata.

La programmazione ad oggetti è il modello di programmazione più diffuso ed utilizzato degli ultimi dieci anni. È basato sul fatto che esiste una serie di oggetti che interagiscono tra di loro mantenendo ognuno il proprio stato ed i propri dati.

La soluzione ai limiti di JavaScript si chiama TypeScript. È un super-set di JavaScript che aggiunge nuove funzionalità in grado di risolvere i limiti alla programmazione ad oggetti. Aggiungendo al tuo progetto il linguaggio TypeScript ti permette di avere un codice più preciso e coerente, inoltre ti incentiva a diventare un programmatore attento e di livello avanzato.

Programmazione Back End

linguaggi di programmazione più richiesti e utilizzati per lavorare come sviluppatore back end

Se lo sviluppatore Front End costruisce la parte visibile di un sito web, lo sviluppatore Back End si occupa di far funzionare la parte nascosta, quella che permette lo scambio di dati tra l’utente e il server.

Il ruolo del Back End Developer è essenziale per il funzionamento dei software e dei siti web. 

PHP

PHP è stato progettato per programmare i web server, necessari per mettere in comunicazione l’utente con un database

Con questo linguaggio di programmazione puoi iniziare a costruire applicazioni web che interagiscono con un database e restituiscono informazioni in poche righe. Quando avrai iniziato a maturare esperienza con questo linguaggio potrai utilizzarlo in maniera avanzata con la programmazione ad oggetti e altri paradigmi (es. servizi, repository e dependency injection).

Anche questo linguaggio può farci cadere nella trappola dell’ambiguità, ma in questo caso invece di installare un super-set ci basterà utilizzare il linguaggio stesso in molti modi diversi.

Linguaggi di programmazione più popolari

linguaggi di programmazione piu utilizzati nel settore informatico

Java

Da non confondere con JavaScript.

Java è un linguaggio orientato agli oggetti. È uno strumento multipiattaforma tra i più diffusi in ambito informatico, utile per lo sviluppo di applicazioni desktop, mobile e web.

Potrai creare in poco tempo strutture complesse ed imparare concetti indispensabili per la programmazione web.

C#

C# è un linguaggio di programmazione a oggetti utilizzato per lo sviluppo nel settore mobile, scientifico, gaming e molto altro.

È molto simile a Java, infatti iniziare a programmare con C# o con Java è praticamente la stessa cosa ma con qualche piccola differenza. La differenza più evidente è il maggior supporto tramite framework (ad esempio ASP.NET ), librerie, pacchetti, tool e preconfigurazioni.

Ruby

Ruby è un linguaggio moderno costruito con l’obiettivo di essere molto semplice da comprendere.

Mattia ci ha detto che la sintassi di Ruby è così semplice che potresti leggere alcune righe di codice e riuscire a capire cosa dovrebbe fare l’algoritmo anche senza conoscere le basi di questo linguaggio.

Tuttavia, essendo uno dei primi linguaggi ad avere una sintassi diversa da quella del linguaggio C (uno dei più noti e potenti) presenta una costruzione del linguaggio molto unica.
Per questo motivo iniziare con Ruby abituandosi alla sua sintassi ti renderà leggermente più difficile l’apprendimento degli altri presenti in questa lista.

Il nostro consiglio è quello di imparare almeno un altro linguaggio più classico, come quelli nominati in precedenza, insieme a questo.

Go

Come Ruby, anche Go è un linguaggio di programmazione moderno e facile da comprendere.

Il vantaggio di Go rispetto a Ruby è la capacità di gestire l’esecuzione di più processi contemporaneamente.

Anche in questo caso è consigliato studiare questo linguaggio insieme ad un’altro più classico.  

Python

Uno dei linguaggi più popolari in ambito informatico, anche Python è di facile comprensione e tra i migliori con cui iniziare a programmare.

Rispetto ad altri in questa lista Python è molto utile per analisi dati, machine learning ed altri aspetti dell’intelligenza artificiale.

Come diventare sviluppatore in start2impact

come diventare programmatore con i percorsi sviluppo web e app di start2impact

Questi 8 linguaggi di programmazione sono tra i più popolari e richiesti per lavorare nel settore informatico e sono i migliori per un principiante che vuole iniziare a studiare la programmazione.

Se il tuo sogno è quello di diventare uno sviluppatore come Mattia, allora iscriviti su start2impact e scegli i percorsi di Sviluppo Web e App della nostra piattaforma.

La formazione che otterrai in start2impact ti darà le giuste competenze per trovare lavoro in questo settore. Al completamento del tuo percorso ti metteremo in contatto con aziende e startup che collaborano con noi per trovare giovani talenti da assumere.

In questo articolo puoi leggere la storia di Mattia Sinisi dove ha raccontato il percorso che lo ha portato a lavorare da remoto come Full Stack Developer a soli 17 anni.



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