Irene, dopo una laurea in Comunicazione, si è resa conto che la teoria non bastava per affrontare il mondo del lavoro. Grazie al Master in start2impact, ha sviluppato competenze pratiche, affrontato esperienze diverse tra agenzie e aziende e trovato nella comunicazione la direzione professionale che stava cercando.
Dopo la laurea triennale in Comunicazione a Ferrara, avevo una sensazione molto chiara: non volevo continuare con altri due anni di teoria.

Mi mancava qualcosa di fondamentale: le competenze pratiche.
Me ne sono resa conto soprattutto durante uno stage, quando mi hanno parlato di un calendario editoriale e io non avevo davvero idea di cosa fosse.
Lì ho capito quanto fossi indietro rispetto a ciò che il mondo del lavoro richiedeva davvero.
Cercavo qualcosa di concreto
Quando ho scoperto start2impact, quello che mi ha colpita è stato proprio questo: la possibilità di imparare facendo.
All’inizio avevo iniziato con il Master in UX/UI Design, ma mi sono resa conto che non era la strada giusta per me. Così ho cambiato e ho scelto il Master in Social Media & Content Creation, che oggi fa parte del Master in Digital Marketing e Agenti AI.
La mia difficoltà più grande
All’inizio non è stato semplice.
Avevo la tendenza a concentrarmi tantissimo sui dettagli, soprattutto nella grafica delle presentazioni. Passavo ore a perfezionare ogni slide e, quando i punteggi non erano altissimi, mi demotivavo.
Col tempo però ho capito una cosa importante: quella precisione che vedevo come un limite si sarebbe poi trasformata in uno dei miei punti di forza.
Durante i colloqui, infatti, molti recruiter mi hanno fatto i complimenti proprio per la cura delle mie presentazioni e dei progetti.
La difficoltà più grande per me è sempre stata l’organizzazione.
Dopo aver terminato un progetto, trovare la motivazione per iniziarne subito un altro non era semplice. Per questo il percorso mi ha richiesto più tempo del previsto.
Ma ogni progetto completato mi aiutava a sentirmi un po’ più pronta.
I primi stage e la scoperta di ciò che volevo davvero
La mia prima opportunità l’ho trovata autonomamente su LinkedIn, subito dopo aver completato il progetto dedicato al profilo personale.
Ho iniziato un tirocinio di sei mesi come Social Media Manager in un’agenzia di comunicazione a Padova.
Quell’esperienza mi ha aiutata tantissimo a crescere: mi ha dato più autonomia, più consapevolezza e mi ha fatto capire meglio cosa cercavo davvero in un ambiente lavorativo.
Successivamente ho trovato un secondo tirocinio in Dallara, sempre tramite LinkedIn.

Lì mi occupavo soprattutto di marketing e merchandising, lavorando molto con Excel. Proprio per questo ho deciso di approfondire anche il corso di Excel presente nel Master.
Le due esperienze erano molto diverse tra loro, ma entrambe fondamentali.
Mi hanno aiutata a capire non solo cosa mi piace fare, ma anche cosa non fa per me.
Il progetto personale che ha fatto la differenza
Uno dei progetti che mi ha dato di più è stato l’apertura di un canale YouTube.
Era nato come parte di un progetto del Master, ma poi è diventato qualcosa di reale. Con un’amica abbiamo creato un podcast chiamato “Irene X2”, oggi in fase di rebranding.

E la cosa più bella è che i recruiter, durante i colloqui, mi parlavano spesso proprio di questo progetto.
Non solo per il contenuto, ma perché vedevano il fatto di espormi online come un segnale di iniziativa, creatività e voglia di mettermi in gioco.
Oggi sto cercando il mio posto giusto
Dopo il secondo tirocinio, ho deciso di non continuare perché il lavoro era troppo focalizzato su numeri e grafici, mentre io sentivo di voler stare più vicino alla comunicazione.
Oggi sto affrontando colloqui per una posizione in ufficio stampa e grafica per una società di Superlega di pallavolo a Padova, un ruolo molto più vicino a ciò che voglio costruire.
E anche se il percorso non è stato lineare, oggi sento di avere finalmente strumenti concreti per orientarmi nel mondo del lavoro.
Cosa ho imparato davvero
La cosa più importante che ho capito è che non basta studiare teoria per sentirsi pronti.
Bisogna sperimentare.
Provare.
Esporsi.
Anche i progetti personali, che magari all’inizio sembrano piccoli o poco importanti, possono diventare ciò che ti distingue davvero agli occhi di un recruiter.
In questo articolo abbiamo scoperto la storia di Irene, che grazie al Master in Digital Marketing e Agenti AI di start2impact ha trasformato le insicurezze legate alla mancanza di esperienza pratica in un percorso concreto fatto di stage, progetti personali e nuove opportunità nel mondo della comunicazione.
start2impact è il percorso più completo per formarti e trovare il lavoro in cui realizzarti, anche partendo da zero.
