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Pazienza: il vero segreto del successo

Viviamo in un mondo sempre di fretta, siamo diventati impazienti e dipendenti dalla gratificazione istantanea. Riscopriamo il valore della pazienza.

Ogni giorno mettiamo alla prova la nostra pazienza.

Un esempio?
Dopo aver inviato un messaggio ci mettiamo in attesa della risposta; quando carichiamo una foto sui social non vediamo l’ora che qualcuno metta un like; o ancora, quando iniziamo un nuovo percorso siamo impazienti di arrivare alla fine per godere dei risultati.

Ogni giorno mettiamo alla prova la nostra pazienza ma il risultato è sempre lo stesso: siamo impazienti.

In questo blog post parlaremo della pazienza, di questa competenza perduta che dobbiamo riscoprire e allenare perché estremamente importante per la nostra salute e per il successo dei nostri progetti.

Per prima cosa analizzeremo il contesto che ci ha portato a diventare impazienti, poi faremo una distinzione tra pazienza attiva e passiva, e infine ti daremo alcuni suggerimenti per allenare la tua pazienza.

Instant gratification: siamo diventati dipendenti dalla gratificazione

siamo diventati impazienti e dipendenti dal risconto immediato a causa della instant gratification

Siamo diventati impazienti, desideriamo tutto e subito, l’attesa ci fa stare male.

Quante paranoie abbiamo iniziato a farci con l’arrivo della spunta blu di WhatsApp?

Inviamo un messaggio e ci mettiamo ad aspettare che la doppia spunta si colori di blu.

Se dopo pochi minuti non ha cambiato colore iniziamo a controllare ripetutamente la chat da cui aspettiamo una risposta.

La stessa cosa accade quando pubblichiamo un post o una foto sui social network, desideriamo avere una risposta immediata, un riscontro che ci dica quanto è stato apprezzato il nostro contenuto.

Siamo diventati dipendenti dalla gratificazione.

Il termine utilizzato per descrivere questa situazione è “instant gratification”.

La gratificazione istantanea produce dopamina, un ormone che il nostro cervello produce in situazioni che causano dipendenza come ad esempio quando beviamo alcolici o giochiamo d’azzardo.

Viviamo in un periodo storico dove i cambiamenti avvengono ad una velocità incredibile, il progresso corre velocemente e dobbiamo aggiornare in continuazione le nostre conoscenze e competenze se non vogliamo restare indietro.

L’instant gratification ci ha abituati ad un riscontro immediato misurato sulla base di metriche di vanità (es. numero di like, commenti, reazioni ai contenuti).

Tutto questo ha avuto un impatto devastante sui giovani determinando un calo di autostima e fiducia.

Secondo AGI (Agenzia Giornalistica Italia) quasi 3 su 10 gli adolescenti, dai 14 ai 19 anni, dichiarano di avere l’ansia prima di pubblicare una foto per paura che non possa piacere e venga criticata dai coetanei.

Dare il giusto esempio

jack ma fondatore di alibaba group è stato rifiutato da harvard e oggi è l'uomo piu ricco della cina
Jack Ma, fondatore di Alibaba Group

Il successo viene erroneamente misurato in base alla velocità con cui è stato ottenuto.

Tutti conosciamo la storia di Mark Zuckerberg con Facebook, il ragazzo che ha creato un social network multi miliardario nella sua stanza del college.

Ha lanciato il suo sito web ed il successo è stato immediato.

In quanti invece conoscono la storia di Jack Ma, fondatore di Alibaba, il più grande e-commerce cinese?

Jack Ma non ha ottenuto il successo con la stessa velocità del fondatore di Facebook, e prima di creare Alibaba è stato rifiutato 10 volte da Harvard

Jack ha atteso con pazienza e perseveranza, oggi è l’uomo più ricco della Cina.

Dovremmo raccontare e prendere come esempio storie di successo come quella di Jack Ma da cui possiamo imparare il valore della pazienza e della costanza.

Storie come quella di Facebook, Instagram e Twitter ci danno l’illusione del successo e quando cerchiamo di emularle senza ottenere lo stesso risultato reagiamo male finendo per sentirci incapaci e insoddisfatti.

Iniziamo a parlare di risultati, non della velocità del successo.

La formula della pazienza attiva

la pazienza è il risultato di due fattori che sono la costanza e i risultati a lungo termine

Essere pazienti non significa restare con le mani in mano ad aspettare che accada quello che desideriamo.

La pazienza di cui ti parliamo in questo blog post è la pazienza attiva.
Cosa significa? Te lo spiego con una formula.

Pazienza attiva = costanza + obiettivi a lungo termine

La pazienza attiva è il risultato di due fattori essenziali per raggiungere i traguardi che desideriamo:

  • Lavoro duro e costanza.
    Se vuoi davvero realizzare i sogni e i progetti che hai nel cassetto devi continuare a crederci sempre, nonostante i fallimenti devi andare avanti e migliorare.

    La costanza è una forma di pazienza che dura nel tempo, ti guiderà al raggiungimento dei risultati.

  • Ragiona sul lungo periodo e pianifica la tua strategia.
    Ancora prima di iniziare devi mettere in conto che lungo il tuo percorso potrai andare incontro a fallimenti e imprevisti.

    Ricordi la storia di Jack Ma, fondatore di Alibaba, di cui abbiamo parlato prima?

    Non pensare di ottenere i tuoi risultati da un momento all’altro, ma pianifica il tuo percorso sul lungo periodo e dividilo in piccoli obiettivi da raggiungere un passo alla volta.

Cosa facciamo mentre aspettiamo?”
Questa è la pazienza attiva.

Come allenare la pazienza

definisci degli obiettivi quotidiani e ama il processo per allenare la pazienza

Ti propongo una sfida.

Immagina il raggiungimento dei risultati come una competizione sportiva.

Stai immaginando una 100 metri ad ostacoli oppure una maratona

La maratona è il perfetto esempio che dimostra l’importanza della costanza e degli obiettivi a lungo termine, una perfetta metafora della pazienza attiva.

Come in una maratona, anche nella vita dobbiamo imparare a dosare le energie se non vogliamo arrivare stanchi al traguardo, o addirittura non avere le forze di raggiungerlo.

Durante la gara potrai trovarti in prima posizione per qualche momento, in altri momenti sarai ultimo e in altri ancora ti troverai in mezzo al gruppo.

Devi lavorare di pazienza perché il traguardo è a chilometri di distanza e se sarai in grado di essere costante durante la gara, anche quando sarai in ultima posizione, avrai la possibilità di arrivare al traguardo da vincitore.

La pazienza è un’abitudine e per allenarla basta davvero poco.

Definisci il tuo obiettivo a lungo termine, il traguardo che vuoi raggiungere.

Dividi la tua tua maratona in piccoli obiettivi quotidiani ed impegnati a raggiungere ognuno di questi, rispetta le scadenze che hai fissato e mantieni il focus sull’obiettivo.

Il processo è la parte concreta della pazienza attiva, è quello che fai ogni giorno per raggiungere il tuo obiettivo.

Devi godere di ogni successo e ogni fallimento, di ogni risultato e ogni imprevisto.

Siamo diventati impazienti perché abbiamo perso la capacità e l’interesse di amare il processo.

I vantaggi della pazienza

la pazienza ci rendere tolleranti verso gli sbagli, ci aiuta a prendere decisioni e ci insegna a controllare il tempo

Fino a questo punto del blog post hai capito l’importanza di una competenza così forte come la pazienza, adesso invece parleremo dei vantaggi che puoi ottenere da essa.

  • Tolleranza verso gli sbagli.
    Quando sbaglierai non arrenderti e non perdere la concentrazione sull’obiettivo finale.

    Non arrabbiarti con te stesso, ma impara dai tuoi errori e sfruttali per potenziare le tue debolezze. Gli errori ti rendono resiliente.
     
  • La pazienza ci insegna a controllare il tempo.
    Fissa gli obiettivi e le loro scadenze, poi in base a queste definisci il livello di priorità dei compiti che devi svolgere.

    In questo modo sarai in grado di organizzare il tempo che hai a disposizione, e potrai sfruttare questa competenza non solo per la tua carriera, ma anche nella vita quotidiana.

  • Con la pazienza sarai capace di prendere decisioni, di valutare tutti gli aspetti per fare la scelta giusta.

  • Impara ad imparare.
    Nulla si ottiene da un momento all’altro. Ogni cosa ha bisogno del suo tempo e tutti noi abbiamo bisogno di una quantità di tempo diversa per imparare.

    Non avere fretta, impara a darti il tempo necessario.


Se sei arrivato fin qui significa che sei una persona paziente.

Voglio premiare la tua pazienza con questo video dell’intervento di Raffaele Gaito, esperto di Growth Hacking, per una conferenza TEDx.

Un video molto interessante e utile per approfondire tutto ciò che hai letto in questo blog post.

In un contesto dove il 99% delle persone abbandona la gara, vince chi ha pazienza

Questa è una citazione estratta dall’intervento di Gaito, è la frase che mi ha colpito più di tutte e quella che esprime al meglio il valore della della pazienza.

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