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Arianna Branca, January 23 2019

UNIVERSITÀ NEL 2019: SERVE PER LAVORARE NEL DIGITALE?

L’Università oggi non sembra il trampolino di lancio per i giovani in Italia. 

Nel digitale bisogna saper fare ed entrare subito nel mondo del lavoro per fare esperienza.

Un dubbio assale quindi chi sta per terminare le superiori o chi lo ha fatto ma sta ancora decidendo cosa fare del suo futuro:

L’Università sarà fondamentale per la mia carriera o posso iniziare a lavorare?

In questo articolo troverai l’intervista fatta ad Elena Schirru, professionista del mondo del digitale che parlerà proprio del suo lavoro e del rapporto con il percorso di studi.

Partiamo da un dato di fatto: Laurearsi in Italia nel 2019 non garantisce ai giovani di trovare un posto di lavoro.

 Avere un titolo di studi non significa necessariamente che si è in possesso delle competenze necessarie per cercare lavoro.

Di conseguenza non essere in possesso di una laurea non sempre corrisponde a non avere conoscenze spendibili sul mercato.

 Con l’introduzione di settori innovativi come il Marketing Digitale e la Programmazione Web, che offrono ottime opportunità senza un titolo di studi apposito, molti ragazzi stanno mettendo in discussione la scelta tradizionale di fare l’Università.

Perché?

Immaginate di essere un Recruiter in un’azienda e di star cercando un programmatore web.

Ci sono due giovani candidati: il primo si è appena laureato in Informatica con un voto abbastanza alto, il secondo ha 5 anni di esperienza nel campo e un progetto personale avviato. 

Saranno entrambi competenti: il primo avrà conoscenze teoriche in più rispetto al secondo, che invece avrà più esperienza e risultati.

Di chi vi fidereste? Lascio a voi la risposta…

Nel Marketing Digitale in particolare, vediamo come professionisti molto affermati sono laureati in discipline completamente differenti: è il caso di Marco Montemagno laureato in Giurisprudenza o di Veronica Benini in Architettura. 

Altri svolgono la professione avendo fatto corsi specifici, ma senza alcuna laurea. 

Tu come me, vorrai sicuramente capire quale può essere il percorso migliore per il tuo futuro professionale. 

La scelta è ardua e sai che inciderà sulla tua carriera. 

Due anni fa chiesi ad una mia conoscente un parere sull’Università in cui mi sarei potuta iscrivere.

Lei mi rispose così: “Cosa vorrai fare poi?

Adesso capisco bene cosa volesse dirmi. 

Io pensavo prima all’Università e dopo al lavoro, adesso mi chiedo chi voglio essere e poi trovo i mezzi per diventarlo!

Siamo abituati a scegliere l’Università perché “ci vanno tutti”, perché “lo vogliono i genitori”, perché “potrebbe essere interessante quel settore”. 

Ma pochi sono coloro che si iscrivono in virtù di cosa vorranno fare veramente

Con ciò non voglio insinuare che l’Università sia inutile, anzi, in certi settori è indispensabile, ma in altri no e potrebbe rischiare di rallentare l’entrata nel mondo del lavoro, soprattutto se viene fatta tanto per perdere tempo.

Abbiamo chiesto il parere ad una professionista che ha seguito un percorso di studi tradizionale per poi lavorare nel Social Media Marketing.

Continua a leggere per scoprire i suoi consigli e le sue esperienze. 

"Eccoci Elena, racconti un po’ alla community di start2impact, chi sei e cosa ti piace del tuo lavoro?"

Ciao Arianna, io mi occupo di Social Media Marketing e Content Marketing

Il mio obiettivo principale è quello di aiutare le aziende e i liberi professionisti a promuoversi sui social media, mediante la strutturazione di strategie efficaci

Seguo la parte relativa alla creazione e alla condivisione dei contenuti, specialmente quelli di tipo testuale, e la pianificazione di un calendario editoriale

Oltre a questo insegno Social Media Marketing e scrivo per alcune testate giornalistiche.

"Parlami del tuo percorso, dagli inizi fino a diventare una professionista del settore."

Per quanto riguarda il mio percorso specifico, io mi sono laureata in Scienze della Comunicazione, contemporaneamente ho frequentato un corso di Fashion Stylist” allo IED di Cagliari. 

Dopo di che, ho frequentato un master in “Global Marketing, Comunicazione Made in Italy” presso la fondazione Italia-USA e un altro in “Web Marketing e Social Media”.

In questo campo la formazione non si ferma mai, ci sono sempre nuove skill da imparare, per questo attualmente studio presso la Ninja Academy con l’executive master in “Digital Marketing e Social Media Communication” e il corso Social Media Playbook erogato da Slashers di Marco Montemagno. 

E qui si parla prevalentemente di teoria

Per quanto riguarda la pratica, durante questi anni ho lavorato e lavoro per diverse testate giornalistiche: “Vistanet”, “Mediterranea online” e “FOR, Ottimisti e razionali”. 

Inoltre, ho lavorato per un’importante radio locale e ho insegnato Social Media Marketing come docente presso l’agenzia formativa delle Acli accreditata dalla Regione Autonoma della Sardegna, “Sardegna Sapere”. 

Ultimamente mi sto impegnando per portare avanti, insieme alla mia collega Alice Salonis, il progetto "Psico Social Marketing”.

"In base della tua esperienza personale, consiglieresti un percorso di studi universitario ai giovani maturandi che vorrebbero lavorare nel mondo digitale?"

Dipende dall’indirizzo di laurea e dall’Università scelta. 

Per quanto riguarda la mia personale esperienza, penso che la laurea mi abbia aiutato a crearmi un metodo di studio e a costruirmi delle competenze, soprattutto teoriche, ma che sia stata carente nel fornirmi strumenti pratici da poter applicare in ambito lavorativo.

Questo tipo di competenze pratiche le ho imparate solo cimentandomi personalmente nel lavoro, attraverso l’esperienza.

Per quanto riguarda il digital poi, l’esperienza e le competenze pratiche, il saper “fare le cose” conta tantissimo, non ci si può fermare solo alla teoria, che comunque è fondamentale conoscere. 

Ecco, l’università e una laurea sono utili e possono massimizzare la loro efficacia, se vengono affiancate anche a stage ed esperienze lavorative

Infine, per chi possiede già delle competenze valide e spendibili, io consiglio sempre di iniziare a cimentarsi e a proporsi nel mercato del lavoro prima possibile

Adesso la domanda che tutti i ragazzi vorrebbero farti: l’università ti è stata utile nel campo pratico, quando ti sei trovata davanti ad un cliente? 

L’università mi ha sicuramente aiutato nell’accrescere la mia cultura personale ed alcuni valori come il rispetto reciproco e la dedizione al lavoro.

Ma per quanto riguarda l’incontro con i clienti, no, penso che quel tipo sicurezza e, possiamo dire anche quel tipo di “serenità” davanti al cliente una persona la acquisti solo con l’esperienza e con la certezza di offrire un prodotto o un servizio di qualità.

"Credi sia possibile conciliare gli studi di Social Media Marketing ad un'altra disciplina? Parlami di Psico Social Marketing!"

Psico Social Marketing è un progetto che coniuga due materie diverse, ma assolutamente complementari, la Psicologia della Comunicazione e il Social Media Marketing

L’obiettivo di Psico Social Marketing pensato è quello di fornire assistenza alle imprese e ai liberi professionisti per quanto riguarda la creazione di contenuti per il web e per i profili social, aziendali o privati. 

Il progetto, grazie al suo approccio multidisciplinare, mira a garantire visibilità dei servizi erogati da aziende, imprenditori o liberi professionisti con contenuti creati ad hoc sfruttando le più efficaci tecniche di comunicazione strategica e persuasiva, coniugate sapientemente alle più avanzate strategie di neuromarketing e content marketing.

Come vedi il futuro del Marketing Digitale tra 10 anni?

Vedo il futuro del social media marketing più consapevole.

Mi spiego: secondo me più si andrà avanti più si capirà quanto sia centrale non dico abbandonare i classici sistemi di marketing, ma quanto meno affiancare ad essi una comunicazione e una promozione aziendale che metta al centro in cliente: sia a livello di ascolto, sia per quanto riguarda la personalizzazione dell’esperienza. 

La rete e i social media sono un ottimo strumento di ascolto e creare una community da ascoltare attentamente e con la quale interagire rappresenterà sempre di più un valore inestimabile per le aziende e i liberi professionisti.

E tra 10 anni ti troveremo sempre in questo settore?

Tra dieci anni mi vedo sicuramente nel mondo della comunicazione e dei social media. 

Conto di specializzarmi sempre di più nell’ambito del copywriting e delle narrazioni in generale. 

Adoro creare storytelling e narrazioni in grado di coinvolgere ed emozionare e penso che dedicherò i prossimi anni ad approfondire questo aspetto. 

So che spesso si abusa di questi termini, ma credo che le storie siano davvero il fulcro dal quale partire.

 Inoltre, cercherò di migliorare le mie skill e di utilizzarle per aiutare aziende e liberi professionisti a farsi conoscere e a promuoversi”.


CONCLUSIONI

Questa era l'esperienza di Elena.

Spero che la sua breve intervista possa guidarti nello scegliere cosa fare della tua vita dopo la Maturità.

Nella Community di start2impact crediamo che sia possibile coniugare la giusta dose di formazione teorica con la pratica sul campo.

È per questo che nella nostra piattaforma ci sono tanti contenuti per apprendere, ma soprattutto occasioni per mettere in pratica ciò che si impara con un lavoro vero, che ti permetta di “sporcarti le mani” sul campo.

Tieni sempre a mente che non esiste una strada giusta o sbagliata, dovrai cercare quella che fa al caso tuo e provarla subito.

Curiosi di sapere come si entra su start2impact per fare parte della migliore community di Talenti in Italia? Allora cliccate qui.

Written by

Arianna Branca

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