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Come creare un curriculum da UX/UI Designer indimenticabile

Per creare un curriculum indimenticabile e trovare lavoro come UX/UI Designer bisogna prestare attenzione a questi elementi.

Se sei finito su questa pagina è perché molto probabilmente ti sei reso conto che hai bisogno di un curriculum o perché quello che hai oggi non porta i risultati che speravi.

Con questo articolo ti aiuterò a portare questa tua presentazione ad un livello superiore. Così potrai godere dei benefici che comporta l’uscire fuori dagli schemi nel panorama lavorativo.

Vediamo i punti principali per creare un curriculum da UX/UI Designer indimenticabile:

  • Decidi a chi sarà indirizzato il tuo CV
  • Ricerca i migliori esempi nel campo UX/UI Design
  • Se non è importante cosa ci fa nel curriculum?
  • Fatti vedere
  • Fallo funzionare
CV UX Designer

Decidi a chi sarà indirizzato il tuo CV

Prima di iniziare ad elencare tutte le cose che hai fatto nella tua vita da quando sei andato all’asilo fermati e rispondi ad una domanda:

Chi andrà a leggere questo curriculum?

Cerca di rispondere il più dettagliatamente possibile, partendo dal campo in cui vuoi trovare il tuo prossimo lavoro.

Pensa a cosa sta cercando quella persona che dovrà guardare una decina se non centinaia di CV per trovare il candidato UX/UI Designer più interessante.

Immagina di essere nei suoi panni, con le sue preoccupazioni, le sue aspettative ed il poco tempo che ha a disposizione.

Questa persona dedicherà una frazione di secondo per decidere se il pezzo di carta o il pdf che ha aperto vale la pena di essere letto per intero.

Quindi sì, la prima impressione conta e in questo caso il libro verrà giudicato dalla copertina. 

Se hai un curriculum in formato europeo sarai automaticamente parte del 70% / 80% dei candidati, dimezzando così le tue possibilità di essere appetibile per il recruiter. 

Quindi, per l’amor di Dio, non usare l’Europass.

Partiamo dunque dal dimenticarci di curriculum preimpostati dove devi solo inserire i tuoi dati anagrafici, dove hai studiato e che lavori hai svolto.

No, noi dobbiamo puntare a distinguerci!

Prima di tutto dobbiamo partire in modo avvantaggiato da quel 20% dei candidati che hanno fatto il minimo sforzo di andare a cercare qualcosa in più.

A questo punto, impieghiamo la nostra personalità e creatività per ridurre ancora il gruppo di cui facciamo parte.

Nei prossimi step andremo a vedere come ho fatto io e cosa puoi fare tu per avere più chance di essere considerato nella tua prossima ricerca di lavoro come UX/UI Designer.

Ricerca i migliori esempi nel campo UX/UI Design

Come creare un curriculum da ux designer

Nel mio caso la ricerca si è basata su un semplice ricerca Google dei migliori UX/UI Designer al mondo.

Ho consultato tutti i risultati e tirato fuori più esempi possibili direttamente dai loro siti portfolio oppure da altre risorse disponibili.

Un altro punto di partenza molto buono è LinkedIn, perché ti permette di capire come posizionarti a seconda di dove punti di raggiungere.

Oppure ti puoi affidare alle liste stilate in diversi campi con candidati veri che hanno ottenuto lavori in aziende importanti di quel campo.

Ad esempio, in questa lista ci sono 8 esempi di curriculum dei candidati UX Designer che sono poi stati assunti da Google. Si, certo, mi rendo conto che non sono stati presi perché hanno un bel curriculum, ma è un punto di partenza.

Studia come si presentano loro al mondo  

Come hanno deciso di strutturare la loro presentazione questi UX Designer di successo?

C’è qualcosa che è stato messo in evidenza? Hanno 1/2 pagine, oppure si presentano con un mattone universitario come curriculum? Ci sono cose superflue, oppure ogni elemento porta un valore aggiuntivo?

Le risposte sono abbastanza chiare, quindi non ti resta che applicare questi principi.

Chi andrà a leggere la tua candidatura tra tutte le altre inviate si creerà uno schema mentale. Andrà a controllare ed eliminare tutti i candidati che non hanno quell’elemento considerato essenziale. Quindi individua gli elementi essenziali e modifica il tuo curriculum da UX/UI Designer di volta in volta (senza inventare nulla!).

Creare un curriculum ux design

Sapendo che questo è il modo in cui si scremano i candidati, anche il tuo posizionamento deve tenerne conto. 

Metti in evidenza le tue migliori esperienze di lavoro. Fanno parte di queste anche tutti gli stage, i progetti o il volontariato da te svolto.

È abbastanza ovvio che se sei agli inizi non avrai una grande esperienza di lavoro, ma il punto ora è di dimostrare la tua motivazione e determinazione e il tuo coinvolgimento in attività nel mondo reale.

Fai vedere i progetti a cui hai lavorato a scuola/università, ma non limitarti a questi. Concentrati per fare progetti in parallelo – ancora meglio se in linea con il lavoro per cui ti stai candidando.

Se non è importante, cosa ci fa nel curriculum?

Creare un cv da ux designer

So che hai dei bei capelli ma non è quello di cui il reclutatore ha bisogno di leggere. 

Una sezione dedicata a spiegare chi sei può essere fondamentale, ma può essere uno spreco di tempo e spazio se parli di quanto ti piace il caffè.

Sii chiaro e conciso e limitati soltanto agli aspetti rilevanti al posto che vuoi raggiungere.

Devi sintetizzare il tutto in 1 massimo 2 pagine. I corsi di Udemy sono sicuramente utili, ma non sono una credenziale.

Non verrai assunto perché hai frequentato una certa scuola o un certo corso. Sì, saranno sicuramente dei vantaggi, ma verrai assunto per i lavori che hai fatto. Saranno loro a parlare al tuo posto.

Bene, quindi dove sono questi lavori? Beh, sul portfolio ovviamente. Perché non c’è un link o un rimando chiaro al portfolio? Già che ci siamo, il portfolio su un sito personale dà un’immagine diversa rispetto ad avere solo Behance o Dribbble.

Niente grafici a barre sulle skill dei software che sai utilizzare. Sono valori del tutto soggettivi e quindi inutile presentarli in questa maniera. Basta un semplice elenco per mettere in evidenza quali sono le tue capacità.

Per ogni progetto indica qual è stato il tuo ruolo e cosa hai fatto di preciso. Si tratta quasi sempre un lavoro di squadra, quindi sii sincero su cosa è farina del tuo sacco.

Hai difficoltà a  trovare ispirazione per il tuo curriculum da UX/UI Designer? Ti consiglio di usare Behance, Dribble, Pinterest e persino Instagram per trovare quello che fa al caso tuo. Ma ricordati: il copia e incolla non è la soluzione.

“I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano.”

Picasso

Raccogli tutti gli elementi che ti piacciono ed utilizzali aggiungendo il tuo tocco personale, adattali ai tuoi bisogni e al tuo stile.

Per fare questo io ho usato Adobe Illustrator, ma il tool migliore per fare questo lavoro è quello che conosci meglio.

Perché una volta che hai capito come vuoi presentarti al mondo, devi usare lo strumento che ti permetterà di crearlo nel modo più efficace ed efficiente.

Altri strumenti potrebbero essere: Adobe Photoshop, Indesign, XD, Canva; oppure se vuoi stare alla larga da tutti i software di editing ci sono: Resumegenius.com, Resumebuild.com, Resume.com e con una ricerca su Google ne troverai altri.

Fatti vedere

Tante persone sanno degli annunci disponibili, delle posizioni aperte, e comunque non si candidano, sia perché hanno paura, sia perché si sentono sopraffatti o perché troppo “impegnati”.

Ma in tutti i casi, quando non ti presenti, elimini qualsiasi possibilità di ottenere un lavoro.

Se lo fai, potresti, ma soprattutto non stai uccidendo un’opportunità per la paura.

Fallo funzionare

Se davvero vuoi qualcosa devi darti da fare per poterlo avere.

Quello che ho fatto io è iniziare subito a lavorare a casi studio (che poi hanno formato il mio portfolio).

Ho iniziato ad essere attivo nella comunità del design dove abito io, partecipando a festival, meetup, pitch e così via.

Solo così poi il tuo lavoro di personal branding, portfolio e curriculum può essere visto dalle persone giuste al momento giusto.



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