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Mindset

Come Trovare la Propria Strada: 5 consigli per riuscirci ed essere felici

Cosa fare nella vita? Come trovare la propria strada? Ecco alcuni semplici ed efficaci consigli per aiutarti a trovare la tua strada.

“Dove ti vedi da qui a 10 anni?”

Tutte le volte che mi hanno posto questa domanda mi hanno sempre colta impreparata, lo ammetto.

L’ho sempre vista come una domanda un po’ scomoda, perché spontaneamente non avrei mai saputo dare una risposta al momento. Sapevo, però, che avrei continuato a pensarci.

È capitato anche a te?

Certo, quando siamo piccoli è tutto molto più semplice, siamo abituati ad attribuire tutte le decisioni importanti ai nostri genitori.

Ma quando cominciamo a crescere e a cercare di stabilire una nostra identità, quanto può essere difficile capire come trovare la propria strada?

Se durante l’università realizziamo che il percorso di studi intrapreso in realtà non ci piace poi così tanto, o il lavoro che stiamo facendo non rispecchia appieno i nostri valori, a chi ci rivolgiamo?

E soprattutto, cosa facciamo per non sentirci smarriti?

Ecco 5 consigli che ti aiuteranno a capire come trovare la propria strada!

1. Impara a fermarti

Come trovare la propria strada imparando a fermarsi

Prima di cominciare il viaggio per capire come trovare la propria strada, il primo pensiero su cui credo dovremmo concentrarci, in realtà, è quello di fermarsi

Siamo così abituati a correre durante le nostre giornate, che a un certo punto rischiamo di non sapere più dove stiamo andando.

A me capita sempre! Ma cosa fare in questi casi?

Ecco, personalmente quando sento di star annaspando in tutto questo caos, ciò che mi aiuta tanto è fermarmi e riprendere il controllo di me stessa. 

Poi ci sono periodi totalmente diversi in cui, invece, ci sembra che ogni giorno sia uguale al precedente, ricco di tutto e allo stesso tempo di niente. 

Quelli sono i classici momenti in cui ci sembra di compiere sempre le stesse azioni a ripetizione.

Man mano, ci sentiamo vuoti e pensiamo di star perdendo tempo.

Anche in questo caso, penso che fermarsi possa essere il primo step necessario per smettere di perdere tempo e prendere in mano la propria vita.

Ecco, ora che hai messo un punto a tutto quanto e hai deciso di fermarti, possiamo passare al prossimo consiglio che potrà aiutarti a capire come trovare la propria strada ascoltandosi!

2. Come trovare la propria strada ascoltando se stessi

Come trovare la propria strada ascoltando se stessi

Questo è un punto importante, e io stessa faccio fatica a mettere in pratica ciò che sto per dire, lo ammetto.

In genere è facile scegliere di accontentare gli altri, per non deludere le aspettative di chi ci sta intorno.

Ma quanto è difficile in certi casi ascoltare se stessi, sviluppare un “sano egoismo” e pensare con la propria testa senza la paura del giudizio?

Chiediti sempre: sto inseguendo i miei sogni o quelli di qualcun altro?

Se durante le tue attività ti rendi conto che quello che fai rende orgogliosi gli altri ma non te nello specifico, allora vuol dire che bisogna cambiare qualcosa.

Molto spesso noi siamo i primi nemici di noi stessi, pensiamo che se nasciamo in un modo non possiamo cambiare, o che se non siamo portati per qualcosa allora non vale nemmeno la pena provarci.

Questo vuol dire avere una mentalità statica, ovvero vedere le proprie abilità e caratteristiche personali in modo deterministico, quindi impossibili da cambiare.

Ti potresti stupire se sapessi che esiste anche un altro tipo di mentalità, la mentalità dinamica. Questa ti permette di avere un dialogo interiore così stimolante da incrementare le tue capacità in piena consapevolezza.

In questo momento, l’unica persona che può rispondere alla domanda “Come trovare la propria strada?” sei tu. 

Scavare dentro di noi per inquadrare desideri e priorità non è facile.

Una volta scelto il nostro obiettivo da raggiungere, però, possiamo concentrarci su come ottenere i primi risultati.

3. Scopri quali sono le tue passioni

Come fare della propria passione un lavoro

Che sia scrivere o fare paracadutismo, le nostre passioni ci fanno sentire vivi, ci aiutano a stare bene e provocano in noi una sorta di appagamento.

Alcune persone pensano che con l’avanzare dell’età si dovrebbe smettere di coltivare le proprie passioni, ma io non sono d’accordo.

Anzi, credo che sia proprio in questo modo che alla fine si capisce come trovare la propria strada e anche come fare della propria passione un lavoro.

Pensaci un attimo: un uomo come Jimi Hendrix non sarebbe mai diventato un grande artista se non avesse avuto in primis la sua passione per la musica.

Quello che voglio dire, quindi, è che un ottimo modo per trovare la propria vocazione, è proprio riflettere sulle cose che amiamo fare.

Porci degli obiettivi casuali o poco stimolanti, a lungo andare può diventare un peso. Rischiamo, infatti, di gestire male il nostro tempo, togliendolo a quello che, invece, avremmo voluto fare davvero.

Le passioni, al contrario, sono un qualcosa di coinvolgente.

Se coltivate e mantenute nel tempo, riescono a farci uscire dalla nostra zona di comfort

E se poi ci ritroviamo alle prese con più interessi? Se non abbiamo una vocazione ben definita, allora questo è da considerarsi sbagliato?

Assolutamente no.

Questo significa solo che sei un multipotenziale, ovvero una persona eclettica e malleabile, con più interessi diversi tra loro.  

Io in questa definizione mi ci sono ritrovata ed è stato un gran sollievo capire che va bene avere tante cose che mi appassionano!

Tutti abbiamo quel qualcosa che ci piace particolarmente, in cui ci rivediamo e che sentiamo “nostro”.

Trovare il modo per fare della propria passione un lavoro può aiutarci a capire cosa fare nella nostra vita e trovare il nostro posto nel mondo.

Tra le storie di successo dei Membri della Community di start2impact c’è, ad esempio, quella di Valentina Trimarco.

La sua storia ci fa capire come inizialmente trovare la propria strada possa sembrare un’impresa insormontabile, ma in realtà basterebbe semplicemente “unire i puntini” per capire che direzione prendere.

Ora vediamo insieme il prossimo consiglio!

4. Lasciati ispirare

Quali sono le tue passioni lasciandoti inspirare

Siamo certi di essere sempre circondati dalle persone giuste?

Quando siamo in dubbio e non abbiamo ancora chiaro in mente cosa fare della nostra vita, guardare gli altri può aiutarci.

Non c’è niente di male nel cercare ispirazione in qualcuno che ha raggiunto il suo obiettivo, magari anche simile al nostro.

Circondarsi di persone positive, con i tuoi stessi valori e con cui condividere dubbi e passioni, può essere fondamentale per capire come trovare la propria strada.

Lasciarti ispirare da qualcuno può aiutarti, così come conoscere il percorso fatto da chi ha inseguito i propri sogni ed è riuscito a realizzarli può darti nuovi stimoli per superare i tuoi limiti.

La passione per il digitale per me, ad esempio, è stata improvvisa e inaspettata.

Mi sono sentita spiazzata quando l’ho scoperta, perché non sapevo assolutamente cosa fare,  a chi rivolgermi né come fare della mia passione un lavoro.

Così mi sono lasciata ispirare da Gherardo e Virginia, Co-fondatori di start2impact.

Grazie a loro, ho trovato la mia strada in questo settore tanto vario e vasto.

In start2impact ho scelto di seguire il Percorso di Digital Marketing e ho iniziato studiando prima la teoria, cosa che sicuramente mi mancava visto che partivo praticamente da zero. 

Subito dopo, invece, ho messo in pratica tutte le nozioni apprese realizzando reali Progetti ad impatto sociale, ricevendo feedback personalizzati da professionisti del settore.

Il mio progetto preferito è stato quello del Corso SEO, in cui ho realizzato un articolo ottimizzato per i motori di ricerca. 

Come tema centrale ho scelto uno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile identificati dalle Nazioni Unite, ad esempio: la lotta al cambiamento climatico, l’energia pulita, la parità di genere, ecc.

I Coach mi hanno aiutata, con i loro consigli, a migliorare sempre di più i miei lavori e le mie skill nel settore.

In questo modo, capire come fare della mia passione un lavoro mi appariva sempre più chiaro.

Ti lascio qui sotto un video che a me personalmente ha aiutato tanto, in cui Gherardo e Virginia spiegano come trovare la propria strada ed essere felici:

Ultimo, ma non per importanza, passiamo al quinto consiglio per capire come trovare la propria strada!

5. Non avere paura di sbagliare

Come trovare la propria strada senza paura di fallire

Lo sappiamo tutti, ma ogni tanto fa bene ricordarlo: non siamo infallibili.

Accettarlo non è semplice, ma il fallimento fa parte del percorso e, sembrerà assurdo, può anche aiutarci a capire come trovare la nostra strada. 

Non superare un esame, non accedere alle selezioni per entrare in un’accademia prestigiosa, non vincere un concorso, sono tutti avvenimenti che possono accadere, ma non per questo dobbiamo abbatterci o pensare di aver sbagliato tutto.

Al contrario, il fallimento può aiutarci innanzitutto a capire se il percorso che abbiamo intrapreso sia davvero quello giusto per noi e, in più, ci aiuta anche a sviluppare un mindset di resilienza. 

Essere resilienti significa, più semplicemente, essere in grado di reagire al meglio di fronte alle difficoltà, prendendo queste situazioni “di petto”. 

Visto anche il periodo attuale, ti consiglio di leggere questo articolo in cui abbiamo spiegato come sviluppare resilienza in quarantena, con 5 consigli da attuare subito

Soft skill di questo tipo possono davvero esserti utili, specie quando stai affrontando un viaggio importante come questo, in cui cerchi di capire come trovare la tua strada.

Insomma, sbagliare non vuol dire necessariamente fallire, perché molto spesso dagli errori possiamo scoprire cosa vogliamo fare davvero, i sacrifici che siamo disposti a fare e, soprattutto, ci rende più coraggiosi

Da non sottovalutare, gli errori ci aiutano anche a sviluppare una grande pazienza, che in fin dei conti può essere considerato il vero segreto del successo.

Conclusione

Come trovare la propria strada nel digitale

Capire come trovare la propria strada non è un percorso facile, spesso ci si può sentire incompresi e possono subentrare momenti di sconforto. 

Possiamo cambiare idea un sacco di volte e, nel frattempo, sviluppare altri interessi.

L’importante è non lasciarsi abbattere.

Inoltre, non bisogna mai pensare che questo sia un viaggio da fare in solitaria o che dobbiamo affrontare tutto da soli.

Come ti dicevo anche nel punto 4, entrare in contatto con persone che condividono i tuoi valori, le tue passioni ed il tuo percorso, può stimolarti a dare il meglio di te.

Conoscere i Membri della Community di start2impact, ad esempio, a me ha aiutato a stabilire nuovi obiettivi, diversi da quelli che avevo fino a poco tempo fa.

Ora ho capito che posso intraprendere una Carriera nei Lavori del Futuro e utilizzare le competenze sviluppate nel digitale e nell’innovazione per avere un impatto positivo sulla società e sul pianeta.

La cosa che amo di più sono le attività in Community: come i Mastermind, i Book Club, i Film Club e i Meetup regionali, in cui ci si incontra fisicamente o online con gli altri Membri della propria regione.

Sono momenti in cui tutti i Membri hanno la possibilità di confrontarsi, ricevere i giusti stimoli e crescere insieme, sia a livello personale che professionale.

Insomma, confrontarsi con persone positive in grado di ispirarci può davvero aiutare a trovare la propria strada e raggiungere i propri obiettivi. 

Se anche tu vuoi metterti in gioco e condividi l’interesse per il mondo digitale, inizia ad approfondire le tue passioni in start2impact: avrai a disposizione ben 6 Percorsi di Formazione Pratica in un unico abbonamento!

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